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Chiesa Giubilare Mercoledì 20 Settembre 2006   
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Chiesa Giubilare Santi Pietro e Paolo apostoli

Le prime notizie sull'esistenza della Chiesa di Verdello risalgono all'anno 1566 ma quasi certamente esisteva già intorno al X secolo poiché venne incorporata, dalla potentissima famiglia Suardi nell'edificazione del loro castello e, con ogni probabilità, l'antico campanile servì da torre al castello. Dopo che i veneziani espulsero i Suardi dal territorio bergamasco (1428) la Chiesa venne ampliata e il vecchio campanile, ormai diroccato, fu ricostruito. Era orientata ad est e non ad ovest, come l'attuale, ed era limitata al corpo della navata.
Nel 1598 l'altare maggiore aveva ai lati, sul presbiterio di forma quadrata, due altari; il pavimento era in mattoni; il campanile aveva la porta sul presbiterio; alla chiesa si accedeva da due ingressi, uno ad ovest, ed uno a sud; la sagrestia era a sud.
Nel 1614 venne tolta la cancellata in ferro che chiudeva l'altare maggiore per essere sostituita con balaustre in marmo e vennero aboliti i due altari che fiancheggiavano il maggiore.
La peste nel 1630 dimezzò la popolazione di Verdello ed interruppe ogni opera.
Intono al 1650 venne costruito "l'organo grande".
Nel 1655 iniziano i grandi cambiamenti e venne capovolto l'orientamento della chiesa.
Nel 1674 erano terminati il nuovo altare maggiore ed il coro semicircolare.
Probabilmente in questo periodo venne costruita la cappella a nord, adiacente alla chiesa, sopra l'antico cimitero, denominata "simitere", con le cripte sottostanti dove vennero raccolte le ossa recuperate negli scavi.
Tra il 1714 e il 1734 vennero costruiti: il nuovo campanile - che è l'attuale - staccato dalla chiesa, verso la piazza; una campata della navata della chiesa sempre verso la piazza; la facciata principale, a due ordini sovrapposti con timpano ad archi montanti. Alla Chiesa si accedeva dalla piazza tramite tre gradini. L'organo era posto a sinistra dell'altare.
Nel 1750 la chiesa fu dotata di un organo fabbricato dai Serassi che nel 1868 fu rinnovato da Adeodato Bossi.
Nel 1787 la pieve di Verdello passò dalla diocesi di Milano a quella di Bergamo.

Il campanile

Il campanile è una torre a pianta quadrata, con il lato a sud a contatto della chiesa; il lato è di mt.8.00 e l'altezza in gronda di mt.49.50; è inclinato verso nord con un fuori piombo di cm.38. È in mattoni a vista diviso in quattro partiture da cornicioni in pietra di Sarnico.
La zoccolatura e gli spigoli fino al primo cornicione, così come le balaustre e i capitelli che coronano le lesene binate della cella campanaria, sono sempre in Sarnico.
Al terzo livello, sulle facciate nord ed ovest, ci sono le cornici circolari in mattoni a vista, appositamente sagomati, realizzate per contenere gli orologi, mai installati; sulle altre due facciate queste cornici furono demolite per ottenere un quadrante più grande che fu intonacato e dipinto.
Al quarto livello è collocata la cella campanaria con solaio a volta e copertura con tetto a quattro falde con struttura in legno e manto di tegole in coppi.

Il sagrato

Il sagrato realizzato in marmo Botticino con gradini in massello e pavimento in lastre. Il pavimento è diviso in tre campiture separate da fasce in lastre a correre di marmo rosso Verona.